L’aumento dei pedaggi autostradali è stato rinviato dal Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli per l’88,75% della rete autostradale italiana, ma le tariffe sono aumentate dal 1° gennaio su undici tratte. A luglio aumenteranno anche le tratte gestite da Autostrade per l’Italia.

Il 31 dicembre 2018 il Ministro ha comunicato sul suo profilo Facebook di avere bloccato gli aumenti dei pedaggi autostradali chiesti dai gestori per il “90% della rete” ma non è stato precisato cosa accadrà per la restante parte e soprattutto non è ancora presente alcun documento ufficiale.

Pertanto, per undici delle ventisei concessionarie autostradali sono stati attivati gli aumenti. Le tratte sono: la Torino-Piacenza-Brescia, l’Autostrada della Cisa, la Torino-Savona, la Savona-Ventimiglia, le Tangenziali di Milano e la Milano-Serravalle.

La principale società concessionaria, Autostrade per l’Italia, ha rinviato l’aumento solo per i primi sei mesi, ma dal 1° luglio 2019 applicherà un incremento dei pedaggi dello 0,81%, a fronte di una richiesta dello 0,87%. Le Tangenziali di Milano e la Milano-Serravalle hanno invece sospeso l’aumento fino al 31 gennaio, ma dal 1° febbraio aumenteranno i pedaggi del 2,62% (contro una richiesta del 2,64%). La concessionaria Rav (Raccordo Autostradale Valle d’Aosta) ha ottenuto un aumento del 6,32% (soddisfacendo pienamente le sue richieste), esonerando però i pendolari con Telepass per tutto il 2019, mentre Strada dei Parchi (A24 e A25) ha ottenuto un aumento del 5,59% (contro una richiesta del 6,94%), decidendo però di sospenderlo fino al 30 giugno 2019.

Per le seguenti concessionarie gli aumenti già in vigore riguardano: Salt (tronco Autocisa) 1,86%, Autostrada dei Fiori (tronco A10) 0,71%, Tangenziale di Napoli 1,82% (solo per i veicoli pesanti), Sitaf (barriera di Avigliana e Salbertrand) 6,71%, Autostrada dei Fiori (tronco A6 Torino-Savona) 2,22%, Cav (Concessioni Autostradali Venete) 2,06%, Pedemontana Lombarda 1,20%, TEEM (Tangenziale Est Esterna di Milano) 2,20%, Brebemi (Milano-Brescia) 4,19%. Le società che gestiscono Teem e Brebemi hanno confermato anche per il 2019 lo sconto del 20% per i pendolari con Telepass e registrati.

L’aumento medio è dello 0,83%.