Il Granducato intende applicare la nuova legislazione legata al comparto dell’autotrasporto.

In attesa del decreto attuativo che stabilirà le modalità operative e la documentazione prevista, allo stato attuale, dalle anticipazioni raccolte, l’impresa distaccante dovrà dichiarare all’ITM, l’autorità ministeriale lussemburghese, il distacco dei dipendenti e ulteriori informazioni, utilizzando la piattaforma elettronica https://guichet.itm.lu/edetach/
La comunicazione dovrà essere effettuata in concomitanza o prima dell’inizio dei lavori dei dipendenti dell’impresa nel territorio del Lussemburgo, vale a dire all’avvio dell’effettiva esecuzione dei servizi.

Si dovranno inoltre indicare:

  • i dati identificativi dell’impresa e del suo rappresentante legale;
  • l’identità della persona fisica o giuridica, persona fisica detentrice (PPD), scelta liberamente dall’impresa distaccante (che potrà essere anche uno degli stessi dipendenti distaccati), che terrà con sé, durante il periodo di distacco, i documenti necessari per il controllo del rispetto delle condizioni di lavoro, del livello salariale e del corretto rapporto contrattuale, oltre che il luogo nel Granducato del Lussemburgo, ove saranno tenuti a disposizione dell’Ispettorato del lavoro e delle miniere i documenti in questione;
  • la data di inizio e la durata prevista del distacco, secondo l’accordo di fornitura di servizi;
  • il o i luoghi di lavoro in Lussemburgo e la durata prevista dei lavori;
  • le generalità, la nazionalità e la professione dei dipendenti distaccati;
  • la qualifica con cui i dipendenti sono stati assunti e l’effettiva mansione o professione cui sono assegnati regolarmente, come pure l’attività che svolgeranno durante il loro distacco in Lussemburgo;

Si dovranno mantenere a disposizione i seguenti documenti:

  • una copia originale o autenticata del modulo A1 (ex E 101); o, se del caso, l’indicazione precisa delle Enti di sicurezza sociale ai quali i lavoratori sono iscritti durante la loro permanenza sul territorio lussemburghese;
  • il certificato IIVA rilasciato dall’Amministrazione del Registro e delle Dogane;
  • un attestato di conformità con la direttiva 91/533 / CEE del Consiglio, del 14 ottobre 1991, relativa all’obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro, come attuato dalla legislazione dello Stato in cui ha sede l’impresa distaccante, rilasciato dalla competente autorità di vigilanza del Paese in cui l’impresa ha la sua sede centrale o esegue di solito i suoi servizi, sia una copia del contratto di lavoro odei documenti previsti dalla normativa di cui sopra, richiesti dall’impresa distaccante;
  • un certificato di conformità rilasciato dalla competente autorità di vigilanza del paese in cui l’impresa distaccante ha la sua sede o effettua abitualmente le sue prestazioni,del rapporto di lavoro dei dipendenti distaccati, al momento del distacco, rispetto alla legislazione con la quale sono state recepite le direttive 97/81/CE sul lavoro a tempo parziale e la direttiva 1999/70/CE sul lavoro a tempo determinato;
  • i documenti ufficiali che attestano le qualifiche professionali dei dipendenti.

Eventuali modifiche successive, dovranno essere inviate utilizzando la stessa piattaforma telematica al ITM, ferma restando la necessità di un nuovo contratto di servizi avente oggetto diverso da quello precedentemente indicato.

I documenti dovranno essere tradotti nelle lingue ufficiali del Lussemburgo (francese o tedesco) in caso di richiesta da parte dell’ITM.